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Una risorsa completa che fornisce informazioni a supporto della gestione degli effetti cutanei  indesiderati correlati agli inibitori dell’EGFR (EGFRI).

Al momento della creazione di questo sito web (2009), non sono disponibili linee guida basate su risultati di studi clinici per la gestione di queste tossicità cutanee. Data questa situazione, gli algoritmi di trattamento descritti in questo sito Web sono stati redatti in gran parte sulla base di dichiarazioni di esperti e rassegne bibliografiche (di articoli, rapporti di piccoli studi di coorte e dati limitati da piccoli studi clinici prospettici e randomizzati), e sotto la guida esperta del Professor Siegfried Segaert (dermatologo dell’Ospedale Universitario di Lovanio, Belgio) e di Liesbeth Lemmens (infermiera oncologa dell’Ospedale Universitario di Lovanio, Belgio).

Aggiornamento: Nel 2011, il MASCC ha pubblicato una linee guida di pratica clinica per la prevenzione e il trattamento di inibitori EGFR associati con la tossicità dermatologica.

Gli EGFRI sono indicati per il trattamento del cancro del colon-retto, del cancro del polmone e del cancro della testa e del collo, e sono in corso studi per altre indicazioni. A differenza della chemioterapia citotossica, la specificità degli EGFRI fa in modo che gli effetti collaterali non specifici e quelli ematologici siano solo di minima entità.

Gli effetti indesiderati più comuni correlati agli EGFRI sono quelli dermatologici, a causa della contemporanea inibizione dei segnali fisiologici trasmessi dall’EGFR nella cute. Si tratta quindi di un effetto di classe comune a tutti gli EGFRI. La maggior parte dei pazienti manifesta sintomi lievi o moderati, sebbene i disturbi fisici e psicologici associati possano essere considerevoli. Di conseguenza, tali tossicità dermatologiche, provocando una riduzione dell’assunzione di farmaco, possono portare ad una esposizione sub-ottimale al farmaco stesso.Tuttavia, è importante notare che in merito alla tossicità cutanea correlata agli EGFRI la raccomandazione dermatologica indica una terapia di supporto, per cui l’obiettivo primario è mantenere la qualità di vita e proseguire il trattamento antitumorale potenzialmente in grado di prolungare la sopravvivenza. Ciò è in contrasto con la raccomandazione dermatologica data nell’ambito della maggior parte delle terapie antitumorali, in cui il paradigma terapeutico è causale. In questo quadro clinico, la raccomandazione dermatologica è quella di identificare e interrompere la somministrazione del farmaco responsabile.

Il sito Web persegue dunque i seguenti obiettivi:

  • Fornire raccomandazioni di specialisti per la profilassi e il trattamento delle tossicità cutanee.
  • Suggerire misure di supporto per mantenere il trattamento potenzialmente benefico con EGFRI.
  • Stimolare la ricerca clinica per la valutazione delle terapie con razionale meccanicistico.
  • Promuovere la ricerca sullo sviluppo di adeguati sistemi di stadiazione.

Ricerca Di Sfondo

Informazioni sulle conoscenze riguardanti la fisiologia e la fisiopatologia delle reazioni cutanee associate al trattamento con EGFRI, e una rassegna delle attività di ricerca condotte in questo campo.

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